By | Marzo 9, 2021
Videoterminali. Rischi per la salute e sorveglianza sanitaria.

Il tema della sicurezza sul lavoro è molto ampio e prevede diversi spunti di riflessione e attenzione. Il lavoro è certamente una delle cose più importanti della vita di tutti noi ma, al primo posto, devono essere messi sempre la salute e il benessere psicofisico. Lavorare per molte ore al giorno al videoterminale nasconde alcune insidie che, alla lunga, possono comportare problemi organici e difetti visivi. Si possono prevenire e cercare di coniugare produttività e benessere? Certamente. Grazie ad alcuni semplici ma fondamentali accorgimenti.

Videoterminali e sicurezza sul lavoro: proteggere la propria salute lavorando

Oggigiorno gran parte dei lavoratori, anche se non necessariamente addetti esclusivamente al videoterminale, trascorrono molte ore davanti a schermi e pc. Senza contare tutto il tempo che investiamo controllando il telefono, guardando la TV e stando comunque con gli occhi puntati su un display illuminato da luce artificiale. Alcuni lavoratori, però, addetti all’uso e alla sorveglianza dei videoterminali, sono più a rischio di altri rispetto ad alcuni disturbi e patologie. Quali?

Ad esempio:

  • disturbi posturali, perché spesso la sedia non è sufficientemente comoda o ha un’altezza non adeguata al soggetto che la occupa;
  • difetti visivi, che sopraggiungono a causa di un eccessivo sfruttamento della vista.

Per quanto riguarda le patologie posturali, queste possono comportare: mal di schiena, dolori muscolari, torcicollo, cefalea muscolo-tensiva, fitte intercostali e infiammazioni di nervi, come ad esempio il trigemino e il carpale. Parlando, invece, di difetti visivi si possono avere il peggioramento delle patologie pre-esistenti (miopia, ipermetropia, astigmatismo), secchezza oculare, visione sfocata, occhi stanchi e pruriginosi, giramenti di testa e cefalee ricorrenti. 

Prevenire le patologie correlate al lavoro a videoterminale

Ci sono alcuni accorgimenti che l’addetto ai videoterminali può adottare per preservare la propria salute ed evitare complicanze sia a livello posturale che visivo. Fondamentale è quindi la responsabilità dei datori di lavoro nei confronti della salute dei loro dipendenti. Praugest, che fornisce consulenza e servizi per la tutela della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, ci indica alcuni di questi accorgimenti che possono fare la differenza:

  • fare una pausa di dieci minuti ogni due ore di lavoro, per potersi alzare e sgranchire le gambe, magari investendo qualche minuto in facili esercizi di stretching e allungamento della colonna vertebrale;
  • utilizzare sedie ergonomiche e regolabili in altezza;
  • evitare di fissare continuamente lo schermo ma alzare lo sguardo e guardare oltre, ogni volta che questo è possibile;
  • regolare in maniera ottimale la luminosità dello schermo;
  • adottare videoterminali che abbiano la funzione della regolazione dell’intensità della luce blu;
  • nel tempo libero utilizzare con parsimonia telefoni, pc e televisori.

Curare i difetti visivi con il laser

Lavorare a videoterminale è, sicuramente, un fattore di rischio per il sopraggiungere di patologie a carico della vista. Tuttavia, chi ha già un difetto visivo pregresso può lamentare fastidi maggiori, soprattutto per quanto riguarda mal di testa ricorrente e sensazione continua di stanchezza e nausea. Oggigiorno è possibile correggere i difetti visivi in maniera semplice, indolore e relativamente veloce, con pochi giorni di convalescenza. Ricorrendo ai trattamenti al laser, come quelli eseguiti presso il Centro Medici Mythril. Una struttura d’eccellenza per quanto riguarda la chirurgia refrattiva, che è la branca della chirurgia oculistica che si occupa di ripristinare la visione corretta grazie all’impiego di laser Amaris Schwind. Grazie a questa tecnologia è possibile trattare: miopia, ipermetropia e astigmatismo. Si possono recuperare fino a 12 diottrie per quanto riguarda la miopia e fino a 6 per quanto riguarda ipermetropia e astigmatismo. Eliminando così, per sempre, occhiali o lenti a contatto e riacquistando la funzionalità della vista naturale. 

Perché il trattamento al laser è indicato per chi lavora a videoterminale?

L’occhiale, o la lente a contatto, riflette ancora di più la luce innaturale degli schermi, amplificandone tutti gli effetti collaterali. Inoltre, avere una vista già compromessa può esacerbare tutti i fastidi derivanti dall’affaticamento oculare. Trattare il proprio difetto visivo in maniera risolutiva con il laser aiuta anche a minimizzare tutti i fastidi a carico degli occhi e ad essere, anche sul lavoro, più produttivi e reattivi. 

Fonte: https://www.praugest.it/

Fonte: https://mythril.it/