By | Marzo 20, 2020
Sostituzione grondaia: perché rivolgersi a una lattoneria

La grondaia non è solamente un elemento il cui compito è quello di far defluire l’acqua piovana, ma un vero e proprio scudo per l’edificio. Conoscerne a fondo i compiti è di vitale importanza, sia nel caso di decidesse di affidarne la sostituzione ad una lattoneria a Roma come Opera Lattoneria, ovvero ad un’impresa specializzata, sia nel caso di soluzioni fai da te.

Cerchiamo di capire insieme i benefici di una grondaia efficiente.

Come anticipato, la grondaia non serve solamente ad un regolare deflusso dell’acqua piovana, bensì a proteggere l’edificio dalle conseguenze che un gocciolamento di tale acqua può avere sull’edificio. Prima di capire insieme quali sono tali conseguenze, è opportuno chiarire perché è importante rivolgersi ad una lattoneria per la manutenzione e la sostituzione, anziché operare in autonomia con soluzioni fai da te.

Quelli della manutenzione e della sostituzione delle grondaie infatti, sono lavori per cui sono richieste competenze specifiche ed attrezzature adeguate. In primo luogo, trattandosi di interventi in quota, senza le opportune protezioni la situazione può diventare molto rischiosa per la persona e dar seguito a infortuni o anche conseguenze peggiori.

In seconda battuta, una pulizia non accurata, o un’installazione non effettuata a regola d’arte, può costringere ad ulteriori interventi futuri, facendo di conseguenza lievitare ulteriormente i costi.

In pratica, non sempre il risparmio è da considerarsi tale.

Grondaia: perché sostituirla

Come qualsiasi oggetto, anche le grondaie hanno una vita utile in termini di anni. Superato tale termine, possono generarsi rotture, soprattutto nei punti di giuntura, che possono causare perdite d’acqua. Sicuramente una corretta manutenzione, ovvero una pulizia regolare, può aiutare ad aumentarne la durata, ma prima o poi il momento della sostituzione si presenterà.

Quando l’acqua comincia a gocciolare lungo le pareti dell’edificio, può lentamente infiltrarsi all’interno di tali pareti, finendo il suo percorso dentro le abitazioni. I primi tempi le conseguenze si limiteranno a delle macchie di umidità, ma trascurando la situazione, possono generarsi delle creazioni di muffe.

Come risaputo, le spore delle muffe, diffondendosi nell’aria, possono essere molto pericolose per la salute degli abitanti di casa. Infine, se il gocciolamento venisse ignorato per troppo tempo, l’acqua potrebbe arrivare ad infiltrarsi fino alle fondamenta dell’edificio.

In questo caso, le conseguenze potrebbero rivelarsi davvero disastrose, perché potrebbe venir compromessa la stabilità dell’edificio stesso.

Grondaie: quali materiali

Sia nel caso si intendesse rivolgersi ad un’impresa specializzata per la sostituzione delle grondaie, che si volesse procedere in autonomia con il fai da te, si dovrà effettuare una scelta sul materiale di tali grondaie. I più diffusi in commercio sono il metallo zincato, il PVC termoplastico, l’acciaio INOX, l’alluminio e il rame. Ognuno di questi materiali offre dei benefici ma presenta anche dei lati negativi, quindi la valutazione deve essere fatta con attenzione.

Il metallo zincato e il PVC termoplastico sono materiali molto economici, aspetto con cui ogni persona deve chiaramente fare i conti. Ma a fronte di un risparmio iniziale, la scelta di tali materiali potrebbe presentare il conto in un secondo momento, perché la vita utile non è molto lunga, quantomeno rispetto all’acciaio INOX, all’alluminio e al rame.

Di questi ultimi tre materiali, da menzionare sicuramente è la loro vita utile più lunga, ma come anticipato risultano più cari in fase di acquisto. L’alluminio e il rame sono facilmente lavorabili, grazie alla loro duttilità, caratteristica questa che semplifica la fase di installazione. L’acciaio invece, sotto questo aspetto, è limitante perché molto più rigido. Ad ogni modo, a patto di poterne sostenere i costi di acquisto, il rame risulta il materiale più idoneo, perché le grondaie possono arrivare a durare tra i 30 e i 50 anni.