By | Settembre 25, 2020
Quali sono i criteri per la scelta delle lame per seghe a nastro

La sega a nastro è un elettroutensile che viene utilizzato nella lavorazione di legno e metalli. Dotata di grandissima versatilità e precisione, può essere reperita con grande facilità in moltissimi negozi. L’utilità di questo strumento però, dipende moltissimo dalla lama e dalla sua qualità. Questo perché se i denti dovessero usurarsi preventivamente, verrebbe a mancare l’efficacia della sega stessa. In questo articolo dunque, vedremo alcuni consigli utili per scegliere le lame a nastro per il legno (scopri di più su www.crocoblade.com).

Lame a nastro per legno: come scegliere

Abbiamo detto che la scelta delle lame a nastro per legno deve essere fatta sulla base di alcuni criteri. In loro assenza, si rischia di vanificare l’efficacia dell’elettroutensile. Innanzitutto è opportuno considerare lo scopo di destinazione. Ovviamente quelle che sono le prestazioni, i costi e la durata delle lame, sono tutti fattori altrettanto importanti. La finalità è una: ottenere il minor costo possibile per taglio.

Questo però, senza andare ad inficiare sulla bontà delle finiture superficiali. Quindi gli aspetti principali da prendere in considerazione, soprattutto in ambito professionale, sono proprio questi ultimi due. In secondo luogo è opportuno fare una scelta in officina, tra una lama differente per ogni tipologia di applicazione e di taglio, o una che possa comportarsi bene in ogni situazione. Solitamente, l’ultima opzione è la preferita.

Nel processo decisionale però, la scelta delle lame corrette rappresenta solamente il primo passo. Altrettanto fondamentale infatti, è l’utilizzo corretto di tali lame a seconda della tipologia di taglio. Questo aspetto andrà ad influenzarne notevolmente la vita utile. Alla base dunque, troviamo la comprensione di come la lama sarà in grado di resistere al taglio, andando a mantenere un continuo contatto in questo caso con il legno.

Lame a nastro per legno

Nel momento in cui le lame tagliano ampie aree continue formate da materiale solido, quelle che sono le sollecitazioni sui vari denti tenderanno a rivelarsi coerenti in termini di direzione e intensità. Questo significa che i denti della lama procederanno fino in fondo al taglio, riuscendo però a mantenere un contatto continuo con il legno. Dal momento che dopo il primo contatto non avvengono ulteriori urti da impatto, non si verificheranno eccessive sollecitazioni sui denti quando tagliano il materiale.

Le prestazioni e la vita utile di queste lame dunque, si basano sull’effettiva resistenza all’usura di tali lame, che a sua volta è determinata sia dalla durezza che dalla geometria dei denti, ma anche dal loro angolo di inclinazione. Che una lama possa davvero comportarsi a dovere per qualsiasi tipologia di scopo dunque, è praticamente impossibile, quindi nel caso di scelta di lame “universali”, si deve essere consapevoli che ci saranno operazioni successive come rettifiche o limature.

In conclusione possiamo dire che per determinare con esattezza quale sarà la migliore lama per sega a nastro più idonea alle proprie esigenze di taglio, è necessario andare ad esaminare con attenzione quali saranno i materiali da tagliare. Dunque anche le tipologie di legno oggetto di lavorazioni. Solitamente la migliore scelta in tal senso, sono le lame realizzate in acciaio e carbonio, combinazione che permette la maggiore velocità di taglio e vita utile.