By | Dicembre 13, 2020
Prodotti con bava di lumaca consigli utili per la scelta

Negli ultimi tempi, i prodotti con bava di lumaca utilizzati sia per la cura della pelle che in ambito cosmetico hanno conosciuto un vero e proprio boom di vendite. Merito di una maggiore consapevolezza da parte non soltanto dei brand ma anche delle persone, sempre più orientate all’utilizzo di articoli naturali per la cosmesi e la cura del proprio corpo. In questo nostro approfondimento odierno presenteremo alcuni consigli utili su come scegliere i prodotti a base di bava di lumaca per combattere le rughe, contrastare in maniera efficace le smagliature e idratare la pelle secca. Per ulteriori informazioni sui prodotti a base di bava di lumaca vai su www.love-helix.com.

Come scegliere la migliore crema alla bava di lumaca: fare attenzione alla concentrazione

Il primo elemento da prendere in considerazione quando si valuta l’acquisto di una crema alla bava di lumaca è la concentrazione stessa della bava. Quello da ricordare a questo proposito è molto semplice: più è alta la concentrazione della bava di lumaca, maggiore sarà l’efficacia della crema che state acquistando. Per capire se la concentrazione è alta o bassa, potete prendere come riferimento la scala di valori degli altri ingredienti con cui la crema viene realizzata: se la bava di lumaca si trova nella parte superiore, vicina alle prime posizioni se non al primo posto, significa allora che la crema è di ottima qualità; nel caso, invece, la concentrazione della bava di lumaca figura agli ultimi posti, vi consigliamo di continuare a guardarvi intorno per trovare una crema migliore.

Come sono state allevate le lumache

Un’altra domanda da porsi quando si sta acquistando una crema a base di bava di lumaca è la seguente: qual è la tipologia di allevamento delle lumache con cui è stato realizzato il prodotto cosmetico messo in vendita da una determinata azienda di cosmetica? Non sarà forse una domanda da un milione di dollari, ma non siamo nemmeno così distanti, perché è un’informazione fondamentale da conoscere per capire se l’articolo di cosmesi è di qualità o meno. Il consiglio degli esperti è di prendere in considerazione soltanto quei prodotti che in confezione riportano la dicitura seguente: ‘da allevamenti a ciclo naturale completo‘. In caso contrario, meglio passare a un’altra crema. Ma cosa significa la frase ‘da allevamenti a ciclo naturale completo’? In breve, si tratta di una certificazione ufficiale da parte della Casa cosmetica che le chiocciole di lumache sono state allevate in ambienti naturali, senza contare inoltre che anche la loro alimentazione proviene soltanto da essere vegetali. Se, invece, non compare la scritta ‘da allevamenti a ciclo naturale completo’, significa che le lumache sono passate attraverso ambienti non del tutto naturali e che per la loro alimentazione sono stati sfruttati anche dei mangimi industriali con lo scopo di velocizzare la loro crescita per essere prima disponibili sul mercato.

Come è stata estratta la bava di lumaca

Terzo fattore importante nella scelta della migliore crema è sapere con certezza come è avvenuta l’estrazione della bava di lumaca. Il suggerimento da parte degli esperti è di diffidare in primis dai brand di cosmetica che non rilasciano alcuna informazione in merito o che comunque sono poco trasparenti nei confronti dei potenziali clienti. Quando si parla di estrazione della bava di lumaca, l’ideale è che la tecnica impiegata sia stata cruelty-free, vale a dire senza stress e sofferenza da parte delle chiocciole (né tantomeno la loro morte). Tra le tecniche che soddisfano questo punto si può citare l’estrazione manuale dopo un almeno un anno in allevamento, con la delicata manipolazione tramite le dita per alcuni minuti, oppure in alternativa la nebulazzazione di una soluzione a PH acido che porta le lumache a reagire istintivamente a produrre bava riportando così il proprio PH in equilibrio. Concludiamo ricordando che acquistare una crema a bava di lumaca contenente la dicitura Made in Italy rappresenta la soluzione migliore dal momento che il 97 per cento degli allevamenti di lumache rispetta il ciclo naturale completo.