By | Aprile 15, 2021
New mobility: tecnologia al servizio della componente umana

Spesso si parla di new mobility, una nuova idea di mobilità. Alla base di tutto ciò non troviamo esclusivamente l’introduzione delle nuove tecnologie, ma anche ciò che guida tale sviluppo tecnologico. Di cosa stiamo parlando?

La mobilità è una componente fondamentale della vita umana, si tratta di un qualcosa con cui ogni giorno ci troviamo a fare i conti. La nostra auto non è un semplice mezzo per spostarci, ma è una compagna a cui affidiamo la nostra sicurezza, e anche quella dei nostri cari.

La new mobility è pronta a cambiare radicalmente il modo in cui ci rapportiamo alla nostra auto, e il modo con cui, insieme a lei, ci rapportiamo con il resto del mondo. Nei prossimi paragrafi affronteremo alcuni degli argomenti chiave di questa diversa idea di mobilità: l’arrivo delle intelligenze artificiali e il panorama elettrico.

L’arrivo dell’intelligenza artificiale

La new mobility vede l’arrivo dell’intelligenza artificiale, portando la tecnologia delle automobili davvero verso un nuovo livello.

Il punto d’arrivo finale potrà essere l’utilizzo di veri e propri piloti automatici, ma ciò non significa che sia l’unico risultato ottenibile. Anzi è vero il contrario: l’utilizzo dell’intelligenza artificiale migliora la guida umana, donandole delle forme di sicurezza più che notevoli.

Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale le nostre auto diventano in grado di compiere delle previsioni, di leggere la strada, comprendere cosa stia per avvenire e agire di conseguenza.

Qualche esempio? In caso di impatto i freni possono essere molto più reattivi, e l’ambiente interno dell’auto si adatta in maniera istantanea, portando in tensione le cinture di sicurezza per evitare eccessivi sbalzi.

Il lato davvero positivo di tutto ciò è il non riguardare il futuro, ma il presente: forme di tecnologie con intelligenza artificiale sono già presenti sul mercato, e le auto Audi sono delle vere e proprie pioniere nell’affrontare questa frontiera.

La diffusione delle auto elettriche

Il futuro della mobilità, di questa new mobility di cui continuiamo a parlare, è legato a doppio filo con il mondo delle auto elettriche. Ne abbiamo parlato nel nostro incipit: la new mobility non cambia solo il rapporto con la nostra auto, ma anche il nostro rapporto con ciò che è intorno a noi.

Nel caso specifico parliamo dell’ambiente: le auto elettriche sono importanti in chiave di sostenibilità della nostra mobilità. Attualmente il traffico delle auto a benzina porta un gran numero di emissioni nelle nostre città, con un effetto inquinante da non sottovalutare. Le auto elettriche, al contrario, hanno davvero zero emissioni, e un traffico di sole auto elettriche cambierebbe radicalmente la qualità dell’aria nelle nostre metropoli.

La new mobility, con l’importanza data al mondo elettrico, è il modo migliore per cambiare il peso del nostro passaggio nel mondo.

Per questo nascono progetti di vario tipo, al fine di spingere all’utilizzo di auto elettriche. Se le istituzioni fanno la loro parte con gli ecobonus, dedicati a chi acquista auto elettriche e ibride, anche le aziende fanno la loro parte, con progetti come EVA+.

EVA+ è un progetto volto ad aumentare il numero di colonnine per la ricarica elettrica in Italia e non solo. La diffusione di queste colonnine di ricarica è un dettaglio fondamentale per favorire l’utilizzo di auto elettriche, poiché donano la certezza di poter ricaricare la propria auto non solo nel proprio box, ma anche una volta lontani da casa.

La mobilità elettrica è davvero intorno a noi.