By | Maggio 8, 2020
I comparatori di prezzi sono vantaggiosi per il consumatore

I siti di comparazione sono popolari, ma quanto sul consumatore?

Il mercato online globale fornisce al consumatore una quantità infinita di informazioni su prodotti e servizi. Con così tante opzioni là fuori, è scontato che i siti di confronto siano diventati lo strumento di ricerca ideale per molti acquirenti online.

Che cosa sta accadendo al mercato nel suo insieme, da quando questi siti aiutano i clienti a trovare esattamente quello che stanno cercando a prezzi stracciati? In che modo il tuo settore è “affetto” da questi siti e dalle loro promesse ai clienti? Possono davvero essere un vantaggio per te? Come sarà influenzata la tua industria in questo mondo della comparazione dei prezzi in crescita?

I pro e i contro dei siti di confronto orientati al consumatore

La presenza di strumenti, reali o virtuali, che creano influenza e tendenza sul mercato avrà pro e contro ma, con i siti di comparazione prezzi, questi pro e contro possono avere un impatto potente e diretto sulle attività che vengono, appunto, influenzate.

Un segno molto positivo per i consumatori è che questi siti consentono loro di risparmiare facilmente grandi quantità di denaro offrendogli il prezzo più basso per il prodotto desiderato. Lo fanno avendo spesso accesso a società più piccole, poco conosciute, che offrono opzioni simili per molto meno. Questi siti risparmiano inoltre al consumatore una grande perdita di tempo poiché, con pochi clic, sono in grado di rendere visibili su un’unica pagina centinaia di opzioni di acquisto diverse per ogni dato bene o servizio.

Tuttavia, i consumatori devono anche mettere in conto alcuni effetti collaterali legati dell’uso di questi siti. Per esempio, molti di questi fanno pagare agli offerenti delle tasse per ottenere il “beneficio” di essere elencati sul loro sito, che variano in base al tipo di prodotto disponibile. Non tutte le aziende però decidono di pagare per tali inserzioni, quindi in realtà i consumatori non vedono, di fatto, tutte le offerte possibili e immaginabili.

Inoltre, sempre a causa di questi siti, i clienti stanno via via perdendo il contatto diretto con le aziende. Per queste ragioni, potrebbero essere disponibili sul mercato opzioni che non sono elencate, cioè venditori che non fruiscono di un sito di confronto per pubblicizzare il loro prodotto, ma che magari offrono prezzi più vantaggiosi. Oltretutto, quando un consumatore parla direttamente con un’azienda e non attraverso una terza parte, egli ottiene sicuramente un trattamento diverso ed un servizio migliore da parte del venditore.

Quali aziende possono prosperare grazie ai siti di confronto?

I comparatori di prezzi possono essere un’opportunità straordinaria per le aziende che vendono online, se utilizzati correttamente, in particolare per le piccole imprese che puntano sul cambiamento e l’adattabilità al mercato come chiave per il successo.

I siti di confronto offrono alle piccole imprese un’infinità di informazioni sull’attuale stato del mercato nel loro settore. Ciò consente loro di rimanere aggiornati sulle tendenze, sulle variazioni dei prezzi o persino sulle preferenze dei clienti. Essere in grado di individuare i punti di forza e di debolezza della concorrenza darà alla tua azienda un vantaggio.

Ci sono alcuni comparatori che sono specializzati in una macro categoria, come per esempio www.petyoo.it che è una valida opportunità per gli e-commerce di prodotti per animali. Orami il vecchio modello del comparatore generico (stile trovaprezzi.it) è morto e obsoleto.

Inoltre, il tipo di cliente che visita un sito di confronto sarà, per la maggiore, qualcuno che ha già deciso di acquistare. Questa è una grande notizia per le piccole imprese che dipendono da ogni singola vendita. Soprattutto, le piccole imprese in genere prosperano su siti di confronto più piccoli e dedicati al esclusivamente al loro settore.

Quali imprese subiranno effetti negativi?

Dato che i siti di confronto si sforzano di offrire ai consumatori i prezzi più bassi possibili, le aziende più grandi che hanno standard di prezzi stabiliti ed una limitata capacità di adeguarsi rapidamente ai cambiamenti ne soffriranno. Di fatto, le preferenze e le aspettative dei clienti sono in un costante stato di transizione. Per questo motivo, le aziende più grandi saranno svantaggiate, in particolare a causa dei siti di confronto che offrono ai loro utenti aggiornamenti in tempo reale sulle variazioni dei prezzi e sulle tendenze di mercato. I siti di confronto, naturalmente, impongono inoltre la riduzione dei prezzi ai colossi del mercato, per fronteggiare la concorrenza da parte delle aziende più piccole.

Il settore assicurativo è un chiaro esempio di settore in rapido fallimento a causa dei servizi offerti dai siti di confronto. Molti di questi siti impongono dei limiti alle varie agenzie, ad esempio impedendo di fornire coperture costose come la politica di cancellazione oppure le spese di adeguamento. Questo porta alcuni consumatori distratti o impreparati a firmare contratti che potrebbero non essere nel loro interesse, che successivamente finiscono per tradursi in lamentele e comportare opinioni negative nei confronti della compagnia assicurativa, che purtroppo potrebbe non avere mai avuto contatti diretti con il consumatore. Poiché le aziende più grandi non prestano costantemente attenzione a questi siti, è probabile che si verifichino errori simili.

In ultima analisi, i consumatori oggi continuano ad utilizzare siti di confronto poiché consentono loro di accedere a centinaia di offerte con un solo clic. Questi siti continueranno quindi a crescere in popolarità e in influenza sul mercato online globale. Per questo motivo, spetta alle aziende monitorare attentamente il modo in cui i loro prodotti, e anche quelli della concorrenza, appaiono in questa “arena” dei consumatori, così da apportare, di conseguenza, le eventuali modifiche necessarie. Le industrie con la giusta capacità di adattabilità prospereranno, mentre quelle che mantengono la propria strada, senza considerare le tendenze attuali e le preferenze dei clienti, andranno costantemente in perdita.