By | Marzo 17, 2021
Come pulire il microfono della doccia

Il calcare è il mostro che si annida da sempre nei nostri bagni. Attacca il lavabo, la rubinetteria e tutte le piccole parti in acciaio e in ceramica sottoposte costantemente all’acqua. È incredibile il fatto che l’acqua, principale risorsa per le pulizie e i lavaggi, sia in realtà la responsabile delle macchie più ostinate.
La patina dura e biancastra che in poco tempo ricopre tutte le superfici del bagno, i sanitari, i lavandini, il piatto doccia, il flessibile e il microfono della doccia, dipende proprio dalla durezza e dalla presenza di calcare nell’acqua e, diciamocelo, anche dalla nostra costanza nelle pulizie.

Ci sono delle componenti, nel bagno, che molto spesso ci dimentichiamo di pulire oppure desistiamo per la gravosità del compito. Il microfono della doccia è senz’altro una di queste. Se stai leggendo questo articolo, vuol dire che, fino ad ora, pulire il microfono della doccia non è mai stata una delle tue priorità giornaliere. Sicuramente hai i fori del microfono otturati e il getto è più debole di un fiume in secca dopo un mese di siccità.

Non vergognarti e non preoccuparti perché sei in buona compagnia!

In questo articolo ti spiegherò, passo dopo passo, come pulire il microfono della doccia dalle incrostazioni più spaventose.


PER PULIRE IL MICROFONO DELLA DOCCIA CI VUOLE PAZIENZA E QUALCHE TRUCCO

Questo lavoro richiede un po’ di tempo, quindi ti suggerisco di smontare il microfono della doccia, a meno che tu non voglia passare il tuo tempo nel box assieme alle piastrelle a fare compagnia ai flaconi di bagnoschiuma. L’operazione è molto semplice e non ti servirà nessun attrezzo, perché basta semplicemente svitare il microfono dal tubo, eseguendo un movimento circolare.

Per pulire il microfono della doccia ci vuole pazienza, ma sono sicura che adesso sarai disposto a tutto pur di tornare a farti una doccia come si deve, magari regolando la pressione e la potenza dell’acqua a tuo piacimento. Alcuni microfoni della doccia offrono questa possibilità. In genere per modulare i getti basta una piccola rotazione.

Se preferisci la modalità a cascata, con una portata d’acqua importante, il microfono della doccia deve avere gli augelli completamente liberi. Purtroppo queste minuscole bocchette presenti sul microfono della doccia si ostruiscono molto facilmente e quando ce ne accorgiamo ci sembra quasi che sia troppo tardi, perché l’acqua diminuisce all’improvviso e l’ostruzione non va via a mani nude. Se hai provato a sbloccare i fori manualmente, magari con l’unghia ti sarai accorto che la plastica con cui sono realizzati i buchini del microfono della doccia, rischia facilmente di spaccarsi, soprattutto se non è di buona qualità. In questo caso dobbiamo essere ancora più delicati.

Il metodo infallibile per deostruire i fori del microfono della doccia è agire con un piccolo strumento che tutti abbiamo in casa. Qualcosa di sottile e appuntito come un ago o uno spillo. In commercio si trovano set di aghi di diverse dimensioni che costano poco e sono perfetti se abbiamo bocchette di dimensioni diverse.

Questa operazione può essere fatta sia prima di agire sull’oggetto con detersivi o altre soluzioni chimiche e naturali che ti farò scoprire nel paragrafo successivo, sia dopo, quando i pochi residui di calcare si saranno ammorbiditi.


CON QUALI DETERGENTI POSSO PULIRE IL MICROFONO DELLA DOCCIA?

Cominciamo con la regola d’oro per ottenere un risultato davvero efficacie. Per pulire a fondo il microfono della doccia devi metterlo in ammollo. A prescindere dalla soluzione detergente che utilizzerai ti consiglio di dotarti di una bacinella di plastica abbastanza capiente in cui posizionare il microfono.

Se preferisci utilizzare una soluzione naturale per levare le incrostazioni, il rimedio che fa per te è l’efficacissima combinazione di aceto di mele e bicarbonato di sodio. Alcuni suggeriscono di adoperare la Cocacola. Se in casa non hai i due ingredienti che ti ho indicato e preferisci sperimentare con questa portentosa bevanda, ricordati di non aggiungere nessun’altra sostanza perché la reazione chimica può essere imprevedibile e non garantisco affatto sul risultato.
Se decidi di optare per la combinazione di aceto e bicarbonato, dopo aver posizionato il microfono nel recipiente che hai scelto, versa l’aceto fino a coprire l’oggetto. Cerca di non riempire la bacinella fino all’orlo, perché quando aggiungerai il bicarbonato si creerà una schiuma effervescente che farà aumentare di volume il composto. Questo metodo è davvero efficace, a patto però di tenere il microfono della doccia in immersione per almeno una notte.

Se non hai problemi ad utilizzare detersivi, mi raccomando compra un buon anticalcare. In commercio ce ne sono tantissimi. In questo caso puoi diluire la sostanza con un terzo di acqua o se preferisci puoi utilizzare metà acqua e metà detersivo. L’efficacia sarà ugualmente garantita e non dovrai sopportare l’odore pungente che contraddistingue la maggior parte degli anticalcare.

Come in tutte le situazioni, anche in questo caso il tempo è la medicina migliore. Più tempo terrai in immersione il microfono della doccia e più soddisfacente sarà il risultato.

Molti utilizzano la candeggina, ma ti sconsiglio vivamente di adoperarla sull’acciaio perché a lungo andare potrebbe rovinarlo.

Una volta eseguita questa operazione, prima di procedere al risciacquo, passa sul microfono una spugna utilizzando la parte morbida o un panno in microfibra. Se permangono ancora residui di calcare attorno ai forellini utilizza un cotton fioc o un vecchio spazzolino da denti dalle setole morbide.

Se sei stanco di combattere con i grumi di calcare che rovinano le tue docce rilassanti c’è un ultimo stratagemma che ti voglio rivelare su come pulire il microfono della doccia. La sua semplicità è disarmante, ma bisogna essere molto costanti nell’attuarlo. Ogni volta che utilizzi la doccia devi ricordarti di asciugare il microfono con un panno, puoi adoperare anche un asciugamano o un indumento asciutto da lavare.

Come vedi pulire il microfono della doccia non è un’operazione particolarmente complicata, richiede solo un po’ di buona volontà e qualche trucco.